INGEGNERIA NATURALISTICA

 

 

TECNICHE DI INGEGNERIA

 

NATURALISTICA

 

     

 

L'Ingegneria naturalistica è una disciplina tecnica che utilizza le piante, o parti di esse, interventi antierosivi e vive negli interventi in genere in abbinamento con altri materiali (legno, pietrame, reti zincate, geotessili, biostuoie, ecc.).

I campi di applicazione sono vari e spaziano dai problemi di erosione dei versanti, frane, sistemazioni idrauliche in zona montana, a quelli del reinserimento ambientale delle infrastrutture viarie, delle cave e discariche, delle sponde dei corsi d'acqua , consolidamenti costieri, ecc. .

L'esperienza acquisita ci permette di progettare prevedendo l'utilizzo sia di materiali vivi che di inerti. 

Le numerose opere eseguite ed ci consentono di valorizzare le modalità di intervento senza dimenticare gli aspetti geotecnici, idraulici e le finalità ecologiche.

Abbiamo più volte progettato e realizzato opere di rivestimenti, opere in legnane e pietrame, consolidamenti superficiali con materiali vivi, drenaggi, impiego di geosintetici, impiego di tecniche specialistiche (rivestimenti vegetativi), idrosemine, ecc.

    

Abbiamo inoltre acquisto esperienza nell'impiego di terre rinforzate e barriere antirumore di tipo verde per la mitigazione dell'impatto ambientale e, in alternativa, ad opere di tipo tradizionale; la realizzazione di opere di Ingegneria Naturalistica può ridurre estremamente l'impatto ambientale prevedendo l'inserimento nell'ambiente ricorrendo all'integrazione di nuove tecnologie messe a disposizione da geotessuti sia biodegradabili che sintetici.

Tecniche di rinforzo dei terreni, stuoie, geocelle, terre rinforzate abbinate ai materiali vivi per ottenere risultati di rinaturalizzazione in breve tempo.

La realizzazione di palificate vive di sostegno, di grate vive, di cordonate ed altre consentire la protezione del terreno attraverso la rinaturalizzazione di talee e l'impiego, dove necessario, di geotessuti in materiale biodegradabile che possono consentire i fenomeni erosivi attivando la rinaturalizzazione del versante .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le finalità degli interventi di Ingegneria Naturalistica sono principalmente quattro:

-tecnico funzionali per antierosive e di una scarpata stradale o una sponda;

-naturalistiche: in quanto non semplice copertura a verde, ma ricostruzione o innesco di ecosistemi paranaturali mediante impiego di specie autoctone;

-estetico-paesaggistiche: di ricucitura al paesaggio naturale circostante;

-economiche: in quanto strutture competitive ed alternative ad opere tradizionali.

 

 

 

Rivestimento spondale in stuoia sintetica da filamenti ammagliati in modo da trattenere le particelle di materiale terroso. Tale tecnica viene impiegata nel rivestimento di sponde e versanti soggetti ad erosione superficiale. La stuoia viene assicurata al terreno mediante l'infisione di picchetti e interrata in solchi sia a monte che a valle del versante. Possono essere messe a dimora anche talee e arbusti autoctoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Terra rinforzata rinverdita realizzata mediante l'abbinamento di materiali di rinforzo in reti sintetiche o metalliche plastificate, inerti di riempimento e rivestimento in stuoie sul fronte esterno, tali da consentire la crescita delle piante. La stabilità è garantita dal peso stesso del terreno consolidato internamente dei rinforzi; la stabilità superficiale dell'opera è assicurata dalle stuoie sul paramento e dalle piante.


 

 

 

 

 

La sentieristica del SIC di

Pietra Maula

 

Comune di Taurano - Avellino

     

 

Flora Napoli si è occupata dei lavori all'interno del SIC (Sito d'Importanza Comunitaria) di Pietra Maula realizzando opere di riqualificazione dei tracciati dei sentieri tra cui:

-Opere puntuali e localizzate, mirate a risolvere piccoli problemi connessi alla sistemazione di scarpate, pendici ed ostacoli;

-Realizzazione di opere, quali graticciate e staccionate di legno;

-Realizzazione puntuale di muratura in pietrame a secco, con materiale erratico problemi in sito, per risolvere particolari legati anche alla sicurezza;

-Opere di arredo di aree di sosta, di arrivo o di partenza, realizzate con materiale legnoso, quali panche, tavolini, punti di osservazione della fauna autoctona; 

-Opere di miglioramento e fruizione in sicurezza dei tratti dei sentieri realizzati con tecniche e materiali tipici della zona attenendosi alla teoria del restauro dove richiesta;

-Inoltre ci siamo occupati della realizzazione della segnaletica e della cartellonistica in legno con duplice obiettivo di rendere più facilmente comprensibili le principali informazioni sul sentiero e quello di impattare quanto meno è possibile con la naturalezza dei luoghi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grata viva su scarpata; struttura in tondame ottenuta mediante la posa di tronchi verticali e disposti perpendicolarmente. I tronchi orizzontali sono sovrapposti a quelli verticali e sono chiodati ad essi. All'interno delle camere così vengono poste in corso d'opera talee di salici e il tutto viene ricoperto con inerte terroso locale.

 

 

Briglie in legname per regimazione delle acque di ruscellamento.

Area di sosta con tavoli, panche e gazebo.

 

 

Parco del Vesuvio

 

Provincia di Napoli 

     

 

L'intervento all'interno del Parco del Vesuvio ha previsto la sistemazione e valorizzazione delle aree adiacenti al tracciato storico del trenino del Vesuvio.

Esso costituisce la via principale dell'accesso con modalità alternativa a quella su gomma all'area del gran cono e l'intervento proposto tende a una sistemazione delle aree al fine di realizzare una “porta” del Parco.

L'intervento ha previsto la bonifica di detrattori quali recinzioni ambientali precarie, la realizzazione della cartellonistica e segnaletica esistenti con quelle tipiche di un'area protetta, la realizzazione dei percorsi differenziazione dei sistemi pedonali e la successiva realizzazione di strutture atte allo svolgimento della pratica della pratica pratica ippoterapia.

Il campo per l'ippoterapia di 30x60 metri è corretto di tribuna 7,10 mx 30,00 m; mentre tra le strutture accessorie è attrezzata anche un'area per struttura mobile di infermeria e spogliatoio.

Lungo il perimetro del campo è stata realizzata una canaletta per il convogliamento delle acque meteoriche realizzata tramite piccolo scavo, il posizionamento di georete e riempimento con terreno preso in sito in seguito seminato.

La tribuna realizzata per ospitare circa 150 spettatori è stata realizzata completamente in legno per uno sviluppo lineare complessivo di 30 mt.

La struttura di sostegno è costituita da 4 palizzate in pali di castagno per le sedute e da 8 palizzatine per i gradini delle scalinate di accesso.

La superficie dei piani di seduta è costituita da un tavolato in legno di abete opportunamente chiodato alla struttura portante.

Per l'area destinata all'informazione e ad aula all'aperto si è recuperato l'edificio esistente destinandolo agli operatori dell'ippoterapia.

L'intervento ha previsto la realizzazione e posa in opera di infissi in legno per la chiusura di vani di porte e finestre., la realizzazione del vespaio e rifacimento del massetto e del pavimento con nuova pavimentazione.

     

L'edificio e l'area circostante prima e dopo i lavori realizzati da Flora Napoli.

 

Nelle aree di sosta per garantire un piano di calpesti uniforme e privo di asperità in modo da non arrecare pericolo alle persone con disabilità che percorrerlo, si è pavimentata l'area con mattonelle alveolari di “proteggiprato” semina di specie erbacee autoctone. Le piazzole di sosta sono segante da arbusti di Spartium junceum (ginestra).              

 

 

 

 

Posa in opera delle attrezzature di supporto ai sentieri.

 

 

Lavori di realizzazione di una grata viva su scarpata

 

   

Lavori di realizzazione della tribuna di legno

 

 

 

Lavori di idrosemina su scarpata adiacenti al campo di ippoterapia

 

Lavori di posa in opera degli elementi in pvc riciclato per la creazione di un "prato armato" per una più sicura fruizione da parte delle persone diversamente abili

 

 

 

Valorizzazione delle aree boschive

 

Comune di Itri - Latina

     

 

Flora Napoli si è occupata dei lavori di conversione ed avviamento all'alto fusto dei cedui invecchiati presenti in località Fontana di tozze - Campello Vecchio ed in località Valle Cerri – Raella – Bosco di Valle del comune di Itri.

I lavori di progetto sono stati tesi ad eliminare i soggetti malati, deperenti e malformati, a vantaggio degli individui migliori e più stabili, così da garantire una futura stabilità ecologica dei popolamenti e favorire la funzione di protezione idrogeologica del bosco stesso.

A tale scopo, si è provveduto a realizzare lavori di diradamento e conservazione allevamento su ciascuna ceppaia di polloni scelti tra i migliori per conformazione, sviluppo e capacità di affrancamento e, successivamente, all'eliminazione e/o trinciatura del materiale di risulta con allestimento, trasporto per mezzo di animali da soma ed accatastamento al piazzale d'imposto del materiale utile ritraibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasporto materiale tramite animali da soma

 

 

 

Individuazione dei soggetti arborei

 

 

 

Parco archeologico della città di

Cales - Area monumentale

 

Calvi Risorta - Caserta

     

 

Nell'ambito del progetto di rilevanza regionale di bonifica, salvaguardia e valorizzazione dei canali idraulici antichi, la Flora Napoli ha ottenuto l'appalto per la realizzazione dei lavori di recupero e sistemazione dell'area medievale di Calvi Vecchia, collocata all'interna dell' area archeologica della città di Cales.

L'appalto è stato finalizzato alla realizzazione di un intervento di pulizia e messa in sicurezza del sito finalizzato alla realizzazione di un parco archeologico.

A tale scopo si è provveduto in via preliminare ad un opera di diboscamento e diserbo della vegetazione infestante al fine di autorizzare la realizzazione di saggi archeologici all'interno del sito, lungo il perimetro del fossato del Castello aragonese e sul lato nord della Cattedrale romanica dove , in fondazione, sono già leggibili importanti e maestosi elementi architettonici antichi.

Al fine di garantire la fruizione visiva dei rinvenimenti archeologici, sono stati previsti dei percorsi di visita attrezzati mediante la realizzazione di viali in parte pavimentati ed in parte semplicemente imbrecciati, sistemazione del verde, realizzazione di pannelli didattici e illuminazione pubblica dell'area.

Lungo i sentieri sono state, infine, realizzate delle piazzole attrezzate per la sosta con l'impianto di panchine, tavoli e piccoli pergolati realizzati con essenze legnose e naturalistiche tipiche del luogo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Area di sosta con panche, tavoli e gazebi

 

 

 

 

Realizzazione della staccionata di delimitazione dell'area

 

Installazione dell'impianto di illuminazione

 

 

 

Area di sosta

 

 

Messa in sicurezza di bacini 

idrografici

 

Comune di Tropea - Vibo Valentia

     

 

Al fine di dare seguito a primi interventi urgenti di Protezione Civile diretti a fronteggiare i danni agli eccezionali eventi avversi che hanno colpito il territorio della regione Calabria nel mese di gennaio 2009, la Flora Napoli, d'intesa con i tecnici incaricati dall'Amministrazione comunale di Tropea, ha provveduto ad effettuare degli interventi integrati di sistemazione idrogeologica nel territorio comunale (località Argani), con sistemazione dei fossi e messa in sicurezza della viabilità comunale, incluso i bacini dei torrenti dell'Annunziata e Vetrano e del fosso Piperno.

In particolare, la Flora Napoli ha realizzato:

-stabilizzazione del versante con tecniche di ingegneria naturalistica;

-rivestimento della parte superiore del versante con opere di controllo dell'erosione superficiale con tecniche di ingegneria naturalistica;

- flusso del deflusso superficiale con tecniche di ingegneria naturalistica;

-realizzazione di una briglia con piazza di sedimentazione nella zona immediatamente a monte dell'attraversamento della ex SS 522;

-pulizia e manutenzione ordinaria dell'alveo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fornitura e posa in opera di strato separatore e di rinforzo per aumentare la capacitèà portante del terreno.